- Chi Siamo -

La Finanziaria Trentina (LFT) nasce come espressione del territorio dalla visione strategica e dall’intraprendenza e operosità di alcuni imprenditori trentini, che hanno scelto di far convergere importanti disponibilità finanziarie, in un unico soggetto indipendente, con il fine di reinvestire localmente ed eticamente, per favorire la crescita dell’economia locale, dando una nuova energia all’iniziativa privata trentina, in un progetto inizialmente prudente, ma di forte coesione, che in questi primi 10 anni ha già generato risultati di successo e indiscussa solidità


L'IDEAL'AZIONARIATOLA GOVERNANCE

La Finanziaria Trentina S.p.A.

La Finanziaria Trentina S.p.A. è una holding di partecipazioni industriali costituita a fine 2004 da un gruppo di imprenditori trentini (27), cui successivamente se ne sono aggiunti altri, per effetto di una serie di aumenti di capitale portati a termine nel corso degli anni, l’ultimo dei quali perfezionato con successo ad ottobre 2016.

L’obiettivo è quello di fare da catalizzatore e punto di riferimento per le iniziative industriali strategiche per il territorio trentino e limitrofo. L’esercizio 2017 è stato il dodicesimo interamente operativo per la società, che la vede investita in 4 settori: energia – industria – infrastrutture – venture capital.

Il progetto risulta innovativo sia a livello locale che nazionale in quanto ha raccolto coesione da parte di imprenditori operativi nei più svariati settori, non tanto su un progetto di business specifico, ma quanto su un’idea.

L’idea di poter partecipare, uniti in un unico soggetto giuridico, ai progetti di grande rilevanza che si svilupperanno nei prossimi anni sul territorio, facendo sì che i capitali trentini non si disperdano in una moltitudine di piccole iniziative, consentendo invece all’imprenditoria locale di competere e confrontarsi con le grandi imprese globali e gli investitori nazionali.

La mission

La mission che ci si era dati più di 10 anni fa, era quella di investire in partecipazioni azionarie, di maggioranza o di minoranza, nei settori più diversificati, ma con un focus particolare nel settore energetico ed in quello infrastrutturale. A partire dal 2010, La Finanziaria Trentina ha allargato il proprio raggio d’azione investendo circa 30 milioni di Euro in operazioni di private equity sul territorio locale, in affiancamento di imprenditori che hanno avviato processi di crescita o di ricambio generazionale. Le operazioni di rilievo ad oggi compiute sono state di “minoranza” ed in partnership con altri operatori finanziari nazionali o internazionali, in grado di fornire all’azienda un adeguato know-how manageriale. A priori non vi è alcuna preclusione per investimenti da effettuarsi al di fuori del territorio, anche se la matrice imprenditoriale trentina dell’azionariato garantisce un elevato know-how nel contesto economico locale.

Traguardati positivamente i primi 10 anni, nel 2016 la Società ha deciso di incrementare i propri mezzi patrimoniali con un aumento di Capitale di 15 milioni di Euro, comprensivo di sovrapprezzo, che ha consentito di migliorare i propri parametri finanziari e di disporre della liquidità necessaria per il proprio percorso di sviluppo, atto ad incrementare ulteriormente il proprio attivo che a fine 2017 è superiore ai 67 milioni di Euro e ha tagliato per la prima volta i 100 milioni di Euro a livello consolidato, attestandosi a 103 milioni.
L’esercizio 2017 è stato l’anno più virtuoso in termini di redditività, in cui si sono perfezionate 2 importanti operazioni di cessione nel settore industria, a dimostrazione della positiva intuizione di destinare una parte rilevante delle proprie risorse in investimenti di sviluppo di importanti realtà industriali locali.
Il fine ultimo dell’iniziativa è la creazione di valore, a medio-lungo termine, per i propri azionisti. Ad oggi, il Gruppo La Finanziaria Trentina ha 14 operazioni attive, suddivise nei diversi settori, finanziate con risorse proprie per i due terzi.

Ad oggi la società annovera tutte le figure di primo piano dell’economia trentina, ha una patrimonializzazione complessiva pari a circa 67 milioni di Euro, finanziando gli investimenti interamente con risorse proprie, che a livello consolidato supera i 70 milioni di Euro, ed una Compagine di 74 azionisti che detengono percentuali di partecipazione, considerando sia le quote dirette che indirette, orientativamente comprese tra lo 0,5% ed il 5% del Capitale, facendo de La Finanziaria Trentina una vera public company locale.

Ai 27 soci fondatori, tutti imprenditori, si sono aggiunti, con il primo aumento di capitale realizzato nel 2005, altri 15 soci, portando il Capitale Sociale dagli iniziali 10 milioni di Euro a 14,5 milioni di Euro.

Nel 2007, per dotare la società delle risorse necessarie per il proprio percorso di sviluppo ed in vista di importanti iniziative che si sono poi concretizzate, è stato portato a termine un significativo aumento di capitale, destinato agli azionisti, pari a 10,5 milioni di Euro con sovrapprezzo del 30%, che ha permesso alla società di portare il Capitale a 25 milioni di Euro, a fronte di una patrimonializzazione superiore ai 30 milioni di Euro.

Nel 2010 l’Assemblea dei Soci ha deliberato delle ulteriori capitalizzazioni a sostegno dei nuovi investimenti, la prima delle quali destinata ai soci e che ha portato all’incremento del Capitale di 5 milioni di Euro con medesimo sovrapprezzo richiesto nel 2007 (30%) ed una seconda, conferendo delega al Consiglio di Amministrazione, per procedere all’individuazione di nuovi soci, con caratteristiche analoghe a quelle della Compagine Sociale esistente. Nel 2011 tale delega è stata esercitata mediante delibera di un ulteriore aumento di Capitale di 5 milioni di Euro con un sovrapprezzo pari al 50% del valore nominale sottoscritto integralmente da 20 nuovi soci, tutti di matrice imprenditoriale trentina, portando il Capitale della Società a 35 milioni di Euro.

La ricapitalizzazione del 2011 ha avuto un significato molto importante per La Finanziaria Trentina in quanto ha consentito un allargamento della base sociale sull’intero territorio trentino, garantendo una più ampia condivisione sociale nella provincia ed una maggior penetrazione nel suo tessuto economico, con la possibilità di condividere idee e valorizzare progetti sull’intero territorio provinciale.

Nel 2016 l’Assemblea ha deliberato un nuovo aumento di Capitale di 10 milioni di Euro con un sovrapprezzo pari al 50% del valore nominale sottoscritto quasi interamente dai propri soci, che ha portato il Capitale della Società a 45 milioni di Euro e consentito, anche per il tramite di alcuni scambi azionari, di incrementare a 74 azionisti la propria base societaria, mantenendo le medesime caratteristiche e dotandosi di alcuni soci istituzionali locali.

La società è una vera public company, la cui governance è regolata da uno statuto che prevede un limite del 5% nell’esercizio del diritto di voto, qualora la partecipazione detenuta direttamente o indirettamente da un socio sia superiore.

La società è governata da un Consiglio di Amministrazione con pieni poteri, fatto salvo quelli spettanti all’Assemblea, presieduto da Lino Benassi, trentino di nascita ma con precedenti esperienze al vertice di primari istituti finanziari (Banca Commerciale – Banca Intesa – Banca Italease) ed assicurativi nazionali (Ina Assitalia – Toro Assicurazioni), affiancato dal Vice Presidente Diego Mosna.

Alla struttura operativa, ad oggi composta da 4 risorse, coordinate dal Direttore Massimo Fedrizzi, è deputata l’attività di analisi delle opportunità, al fine di verificare una convenienza in termini di ritorno dell’investimento, ed il monitoraggio delle partecipate con analisi puntuale dei dati trimestrali ed eventuali coinvolgimenti nella stesura dei piani industriali delle partecipate stesse.

Al Consiglio di Amministrazione è riservata la gestione strategica della società, con la disamina e l’eventuale delibera delle operazioni di investimento presentate dalla struttura operativa, in base alla convergenza di interessi con il piano di sviluppo della società.

Dal 2009 la società ha affidato la revisione legale dei conti ad una società di revisione e su base volontaria redige un bilancio consolidato di Gruppo.

La Finanziaria Trentina è rappresentata da esponenti di propria nomina negli organi amministrativi delle proprie partecipate più rilevanti.